Al Signor Sindaco del Comune di Campo di Giove.
Oggetto: Proposta di deliberazione per richiesta alla S.p.A. A.R.P.A., di attestazione partenze ed arrivi corse degli autobus della linea Sulmona-Cansano-Campo di Giove e viceversa.
Ai sensi dell'art. 43 del D.Lgs. n. 267/2000, dell'art. 17 dello Statuto Comunale e dell'art. 27 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, si fa la proposta di deliberazione di cui all'oggetto.
La proposta si rende necessaria per soddisfare le numerose richieste che specialmente negli ultimi anni numerosi cittadini residenti e turisti non residenti provenienti da Roma e Pescara hanno avanzato.
Il treno e la stazione ferroviaria di Campo di Giove, nel corso degli anni hanno rappresentato un'importante performance che ha contribuito ad aumentare la nostra immagine di paese turistico ed ha contribuito a garantire l'accessibilità ed il collegamento con realtà importanti come Roma, Napoli e Pescara.
Il taglio delle corse dei treni effettuate negli ultimi anni dalla soc. Trenitalia, hanno determinato la quasi impossibilità a raggiungere con il mezzo pubblico il nostro paese, creando gravi disagi e difficoltà specialmente alle persone in età avanzata. Se a questo aggiungiamo il ripetersi ogni stagione estiva, ed ora anche in quella invernale, mesi di maggiore afflusso turistico e quindi di mobilità delle persone, la soppressione dei treni con servizio sostitutivo dei collegamenti per Napoli, abbiamo potuto constatare le ricadute negative sul nostro paese.
Questa richiesta all' A.R.P.A., società di trasporto pubblico regionale su gomma, vuole contribuire ad alleviare le difficoltà prima rilevate. La richiesta è semplice e non comporta aggravi economici per la società, ma solo una diversa organizzazione del lavoro e dei mezzi perchè deve solo attestare la partenza e gli arrivi sul piazzale antistante la stazione ferroviaria anziché lungo la strada che fiancheggia la villa comunale di Sulmona.
A disposizione per qualsiasi eventuale chiarimento, porgiamo distinti saluti.
Campo di Giove,28/02/2008
Premesso che la linea ferroviaria Sulmona-Carpinone è entrata in funzione oltre cento anni fa. Per tanti anni ha rappresentato l'unico mezzo di collegamento per le popolazioni residenti, consentendo loro di evitare l'isolamento, contribuendo allo sviluppo, specialmente turistico dei paesi che attraversa;
- che la ferrovia attraversa parchi nazionali e riserve regionali per cui è stata chiamata "ferrovia dei parchi";
- che la stessa è riconosciuta da tutti come una delle tratte ferroviarie più belle e suggestive dell'Europa, per l'alta capacità ingegneristica utilizzata, per la sua costruzione e per le bellezze dei territori che attraversa;
- che il prossimo orario dei treni in vigore dal prossimo dicembre prevede la soppressione di tutti i treni attualmente in esercizio, con l'eccezione dei due collegamenti Sulmona-Napoli e viceversa;
- che tale iniziativa della Direzione Regionale Abruzzo di Trenitalia S.p.A. sicuramente comporterà la chiusura definitiva della tratta ferroviaria, nonostante le cospicue somme investite negli ultimi anni per la sicurezza dell'esercizio da parte di Rete Ferroviaria Italiana;
- che tale decisione avrà ricadute negative sull'intero comprensorio e sulle attività collegate, in special modo su quella turistica, per l'importanza che tale infrastruttura assume per un'offerta sempre più qualificata, diversificata e concorrenziale;
- la chiusura della Sulmona-Carpinone rappresenta un'ulteriore taglio di servizi per le popolazioni residenti nelle aree di montagna e nelle zone interne dopo quella delle scuole;
- che tale decisione non può essere ritenuta accettabile pena la completa emarginazione di una parte importanza di territorio dell'Abruzzo e del Molise, e pertanto:
ai rappresentanti istituzionali e alle Istituzioni del territorio di intervenire presso la soc. Trenitalia S.p.A., presso gli Assessorati Regionali ai Trasporti dell'Abruzzo e del Molise per evitare che il taglio dei treni previsti dall'orario che andrà in vigore il prossimo dicembre sia la premessa per una successiva chiusura della linea ferroviaria Sulmona- Carpinone.