Il 6-7 Maggio vota la lista "Campo di Giove Prima di Tutto"

 

 

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Programma

 

Amministrare la cosa pubblica costituisce un servizio alla collettività.

La nostra lista, oltre alla candidata Sindaco, si compone di donne e di uomini che hanno deciso con serena determinazione di mettere a disposizione il proprio tempo per una migliore e più efficace gestione delle risorse pubbliche e locali.

Il nostro entusiasmo, la nostra determinazione hanno come fondamentale obiettivo il rilancio e lo sviluppo di Campo di Giove.

E’ necessaria una svolta concreta, una mentalità rinnovata e un approccio alla vita amministrativa di Campo di Giove che sia incisivo e ispirato a sani principi, fondati sulla chiarezza e sulla trasparenza. Cambiare rotta per porre rimedio al declino politico, economico e sociale del nostro paese, significa non dover rincorrere i sogni di un passato che non esiste più, ma superare con slancio e con idee nuove, al passo con i tempi, le difficoltà che per molto tempo hanno impedito al nostro paese di crescere, ignorando il capitale umano, ambientale ed infrastrutturale.

Innanzitutto occorre restituire a tutti i cittadini gli strumenti per una partecipazione democratica alla vita del nostro paese ispirati all’idea di chiarezza e di legalità.

L’adeguamento dello Statuto Comunale (l’ultimo risale al 2001) e dei regolamenti alle nuove norme e alle modifiche, che in questi anni hanno interessato il Testo Unico sugli Enti Locali, devono prevedere l’istituzione di una Commissione Consiliare di Controllo sugli Atti dell’Amministrazione Comunale, perché la trasparenza e la legalità sono necessari per il controllo della res pubblica, al fine di garantire un sano sviluppo economico e favorire il necessario rafforzamento della coesione sociale.

Il ripristino ed il funzionamento della “Consulta dei Cittadini non Residenti” è necessario per favorire, oltre alla conoscenza dei problemi, una maggiore integrazione con la popolazione locale, perché in un momento di grave crisi economica e sociale come quella che attraversiamo, è necessaria la disponibilità e la partecipazione di tutti.

Inoltre la soppressione della “Commissione Edilizia Comunale” ha comportato in questi anni l’assenza di sinergie tra competenze, capacità e professionalità necessarie alla vita democratica, ostacolando l’impiego delle sensibilità necessarie per uno sviluppo appropriato del nostro tessuto urbanistico ed ambientale.

La riorganizzazione ed il funzionamento della macchina comunale ed amministrativa dovrà necessariamente adeguarsi alla legge n. 148 del 14/09/2011 e successive integrazioni, per quanto riguarda la gestione delle funzioni amministrative e dei servizi pubblici locali con la possibilità della costituzione dell’unione dei comuni.

La comunicazione per sensibilizzare ed animare i portatori di interesse locale, i processi di aggregazione ed integrazione sia verticali per filiere di settore sia orizzontali per finalità ed obiettivi, il processo di coordinamento della progettualità locale con l’accompagnamento dell’intero sistema economico nei rapporti regionali ed extraregionali dovranno essere le coordinate per un nuovo modo di fare dell’amministrazione comunale.

Potenziare l’offerta turistica degna di questo nome, significa innanzitutto offrire ospitalità attraverso le strutture ricettive e soprattutto alberghiere. Gli ultimi 10 anni sono stati caratterizzati dalla chiusura di tre alberghi con la perdita di oltre l’80% dei posti letto che hanno impoverito interamente la nostra economia turistica. Il ritorno alla funzionalità di dette strutture unitamente alle ricettività dei bed & breakfast a conduzione familiare appena nate, sono da incentivare. Perseguire tale obiettivo è prioritario poiché l’ospitalità di una località turistica deve basarsi soprattutto sulle strutture alberghiere.

Le cosiddette seconde case non devono mai superare determinati limiti pena l’involuzione dell’attività economica svolta dagli operatori locali. Tali attività consentono di assicurare una capacità virtuosa del governo del territorio ed una capacità di crescita della nostra economia che consentirebbe oltre alla disponibilità di attività, la creazione di posti di lavoro per coloro che intendono investire nel settore turistico.

La programmazione prevista nel Piano del Parco della Maiella come il “piano di azione e valorizzazione dei territori” diventa realtà con l’istituzione del Centro di Eccellenza per l’Escursione in Quota, con un centro per lo studio, l’organizzazione, la pubblicizzazione delle escursioni e dei servizi connessi (collegamenti con le porte del Parco, con le case del Parco e con i centri visita distribuiti sul territorio). Tale programmazione deve essere richiesta con forza ai vertici dell’Ente Parco Nazionale della Maiella se si vuole che la tutela e la valorizzazione ambientale non restino solo parole.

Palazzo Nanni è il luogo ideale per accogliere questa iniziativa poiché possiede tutte le caratteristiche funzionali per consentire l’affermazione e la concretizzazione dell’iniziativa. Questa struttura in collaborazione con l’Ente Parco Nazionale della Maiella può sicuramente essere individuata anche come sede operativa del progetto “Al Parco in Treno”, da realizzare in sinergia con Rete Ferroviaria Italiana che potrà concedere in comodato d’uso gratuito i locali in disuso della stazione ferroviaria che diventerebbe così una porta d’ingresso al parco con caratteristiche invidiabili da tutti.

La mobilità su ferro, su gomma e a fune insieme a quella digitale sono fondamentali per evitare l’isolamento e favorire lo sviluppo possibile e necessario.

Occorre superare il cosiddetto fattore di mobilità negativa che in questi anni ha condizionato negativamente lo sviluppo. Occorre impegnarsi affinché la riapertura al traffico della ferrovia Sulmona-Carpinone sia assunta come impegno prioritario da parte della Giunta Regionale d’Abruzzo. La sensibilizzazione delle popolazioni interessate e dei loro rappresentanti istituzionali deve essere costante e continua e non relegata solo a pochi. I progetti finalizzati al turismo, riguardanti soprattutto il collegamento con Napoli, devono essere perseguiti con tenacia e convinzione, pena la ricaduta negativa sull’affidamento della gestione degli impianti di risalita alla Ferrovia Adriatico Sangritana, se Rete Ferrovia Italiana e la politica dell’attuale Giunta Regionale non dovessero decidere in tal senso.

Gli impianti di risalita devono trovare accoglienza e sviluppo nel quadro complessivo di investimenti e funzionalità del bacino con l’offerta di un’attività costante e garantita il cui obiettivo è l’utilizzazione di tutte le risorse esistenti per garantire l’autofinanziamento dell’attività, considerando che stiamo attraversando un periodo di grave crisi economica.

La revoca del finanziamento da parte della Provincia dell’Aquila per risolvere il problema della transitabilità nel periodo invernale della S.P. 12 Frentana non deve frenare l’impegno costante per creare una rete di collegamento fra sistemi turistici, soprattutto con quello sciistico dell’Alto Sangro.

L’arrivo della cosiddetta banda larga non può più essere rinviata; eliminare il digital divide sul territorio delle nostre aree marginali e disagiate è un obiettivo da raggiungere con particolare impegno e tempi ravvicinati, perché non si può accettare che la disuguaglianza e l’esclusione sociale siano causate dalla logica del divario tecnologico.

Il disagio giovanile, spesso esasperato dalla mancanza del lavoro, occorre affrontarlo con politiche ed attività che non potranno essere più quelle del passato. Le attività legate al capitale ambiente devono essere pensate ed organizzate per essere vissute con impegno e con ricadute economiche certe. Il tema del binomio “Turismo-Natura” che il logo “Campo di Giove - Natura Divina” adottato dalla F.A.S. interpreta correttamente ed intelligentemente può essere uno dei segmenti di questa interessante quota di mercato che, nonostante la crisi economica, rimane stabile. Le ricerche scientifiche infatti testimoniano un aumento di turisti che scelgono la fruizione delle località vocate alla sostenibilità ambientale.

Un’attenzione particolare deve essere indirizzata alla scuola primaria e dell’infanzia, a rischio di chiusura, poiché la mancanza di servizi provoca un’emorragia di risorse umane verso i centri urbani più grandi alla ricerca di maggiori opportunità di vita, accentuando così il problema dello spopolamento delle aree montane interne.

Il completamento e la definizione del progetto di recupero del centro storico, dopo oltre 10 anni dalla progettazione e 5 anni dall’inizio dei lavori, non è più rinviabile. Tale iniziativa si rende indispensabile e strategica per la promozione e la valorizzazione di tutto il sistema culturale ed ambientale, che, se attrezzato e fatto vivere intensamente, può rappresentare un volano per la nostra economia.

La variante al PRG in corso di redazione dovrà essere il contenitore ed indicare le nostre linee di sviluppo per un futuro che torni a splendere per Campo di Giove.

 

" CAMPO DI GIOVE PRIMA DI TUTTO "

 

LISTA DEI CANDIDATI

Candidata alla carica di Sindaco

D'AMICO Maria Luisa

Candidati alla carica di Consigliere:

ANTONETTI Antonio

CAPALDO Donatella

D'AMORE Liborio

DEL ROMANO Marilena

MARIANI Pasquale