In occasione dell’approvazione in Consiglio Comunale del contratto di concessione degli impianti di risalita con la Ferrovia Adriatico Sangritana S.p.A., ci siamo astenuti, nonostante siamo stati quelli che hanno ideato ed elaborato la proposta di coinvolgimento della società nel rilancio turistico ed economico di Campo di Giove, specialmente attraverso l’utilizzo della ferrovia.
Uno dei motivi era la non condivisione dell’assunzione dell’impegno
da parte del Comune della cura e spese e provvedere “alla gestione e manutenzione
ordinaria degli impianti di proprietà”.
Apprendiamo, leggendo la determina n. 83 del 21-12-2011 dagli atti pubblicati
sul sito nell’albo pretorio ufficiale del Comune di Campo di Giove, che
il Responsabile dell’area tecnico-manutentiva, ha impegnato € 3.073,40
per sostituire, come segnalato dalla società Sangritana, la caldaia a
gas per il riscaldamento dei locali adibiti a biglietteria e uno scaldabagno
elettrico nel locale cucina del rifugio sul Guado di Coccia.
Innanzitutto
ci sembra eccessiva la spesa, visti i lavori da realizzare, che con una
brevissima gara informale poteva sicuramente essere ridotta, viene dimenticato,
non sappiamo se volutamente, che l’art. 1 dell’allegato 1 al contratto
di concessione, recita testualmente che: “in riferimento alle caratteristiche
degli impianti ed alla presenza delle attrezzature sopra descritte (impianti
e immobili), il concessionario dichiara espressamente di averne costatato
la consistenza e di averne verificato lo stato di funzionamento e di conservazione
tecnico ed amministrativo, con la sottoscrizione di apposito verbale di
consegna redatto in contraddittorio tra le parti. Quanto descritto viene
affidato al concessionario che ne garantirà, per tutto il periodo di affidamento,
il corretto utilizzo e la buona conservazione”.
Ai cittadini che hanno manifestato insoddisfazione per la qualità e la quantità dell’addobbo natalizio nelle strade e nelle piazze del nostro paese, comunichiamo che abbiamo dovuto sopportare anche una maggiore spesa. Difatti, l’addobbo natalizio del 2010 era costato 8.500,00 euro, mentre per quello del 2011, la spesa impegnata è di 9.860,00 euro.
Sarà perché abbiamo cambiato fornitore?