CAMPO DI GIOVE - Non poteva scegliere periodo peggiore per andare in ferie, se non altro perché proprio oggi scadono i termini per pagare l'Ici.
Ma tant'è a Campo di Giove, da una settimana ormai, manca l'unica addetta del Comune
al servizio.
Particolare che ha mandato in tilt i telefoni del centro montano e soprattutto la pazienza dei tanti proprietari di seconde case (Campo di Giove è in maggioranza una residenza vacanziera) che hanno avuto non poche
difficoltà a regolarizzare la loro posizione o semplicemente ad avere chiarimenti.
«Il pagamento si può fare con l'F24 - spiega il vice sindaco Giovannino Di Mascio - e comunque c'è la dirigente che sostituisce l'impiegata, anche
se il disagio si è creato. Il prossimo anno eviteremo di sguarnire lo ufficio, anche perché entrerà in vigore l'Imu e allora la tassa sulla casa dovranno pagarla anche quanti oggi non la pagano». Il lavoro da smaltire, d'altronde,
anche quest'anno non è poco: Campo di Giove incassa dall'Ici (su seconde e terze case) circa 850mila giuro l'anno.
Il Gruppo PD in Consiglio Comunale nella persona del consigliere D’Amore durante la discussione per l’approvazione del Bilancio di Previsione, delibera n. 19 del 20/06/2011, per l’anno 2011 ha denunciato “Per quanto concerne il personale, non possiamo ridurlo a scapito dei servizi. Quest’anno abbiamo due unità che andranno in pensione, dobbiamo iniziare a preoccuparci”.
Non c’eravamo sbagliati, perché le difficoltà esistono anche negli altri uffici, provate a chiedere atti o a operare e ve ne renderete conto.
L’importante e necessario era chiudere in pareggio il bilancio, che si spenda oltre 100.000,00 euro per attività turistiche senza ricadute positive per l’economia generale poco interessa.
Poco interessa se i servizi soffrono, si arrangino i cittadini.