Con delibera n. 31 del 23/08/2008 il Consiglio Comunale ha conferito "a padre Salvatore Zavarella Ordine Frati Minori"
per il generoso impegno profuso nel campo religioso, civile e culturale;
per la promozione di iniziative importanti per il Comune di Campo di Giove el il comprensorio della Valle Peligna, quali la fondazione dell'Oasi San Francesco di Assisi;
per l'affezione dimostrata alla comunità di Campo di Giove;
la cittadinanza onoraria.
Il 16/08/2008, presenti il Cardinale Joseph Tomko, il Vescovo della diocesi di Sulmona Angelo Spina, il Sindaco di Assisi, il Sindaco di Campo di Giove Vittorio di Iorio, il Sindaco di Pratola Peligna Antonio De Crescentiis e i cittadini di Campo di Giove, si è tenuta la cerimonia pubblica.
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Padre Salvatore Zavarella nasce a Pratola Peligna il 10 ottobre 1921 da Giovanni e Felicia Giardini Il 10 marzo 1946 è consacrato sacerdote nella basilica di Santa Maria degli Angeli in Assisi. Ha conseguito il dottorato in Missionologia seguito alla laurea presso la Pontificia Università Urbaniana a Roma, rivestendo l'ufficio di Direttore del Centro Missionario Nazionale Francescano per ben 32 anni dal 1974 al 2006. Di fondamentale importanza, per la definizione della sua personalità e della sua opera, sono gli itinerari missionari compiuti in America Latina (venti), nell'America settentrionale (cinque), in Estremo Oriente dall'Iran al Giappone (otto), nel Medio Oriente (nove) ed infine in Africa (otto). In questi viaggi padre Salvatore ha raggiunto tutte le missioni in difficoltà, portando loro sostegno morale, religioso ed economico e contribuendo all'evangelizzazione di nuove genti. L'ordine dei Frati Minori, valutate le sue capacità organizzative e l'esperienza maturata all'estero, gli ha affidato l'incarico di dirigere l'Istituto Patrono d'Italia e di provvedere alla realizzazione dell'imponente edificio in Assisi. Senza aver i mezzi economici necessari alla costruzione, Padre Salvatore, con l'aiuto economico di tanti benefattori sia in Italia sia all'estero, è riuscito a realizzare un fabbricato di ben 60.000 metri ,cubi, ove ospitare gli orfani di guerra dei vari corpi militari, dando loro una formazione, con l'istituzione di scuole di ogni grado in particolare il liceo scientifico, l'istituto d'arte e l'Istituto Tecnico professionale industriale. Per questi suoi impegni educativi nel 1962 gli è stata conferita la medaglia d'argento da parte del Presidente della Repubblica, a cui va aggiunto nel 2006 il riconoscimento ufficiale di cittadino benemerito da parte della città di Assisi. L'incontro con Campo di Giove è stato fondamentale nella vita di Padre Salvatore Zavarella, desideroso di voler lasciare una testimonianza nella propria terra nativa. L'occasione si presentò durante una gita scolastica effettuata nel nostro paese. Entrato in contatto con l'Amministrazione Comunale dell'epoca, gli venne offerto e successivamente donato un terreno sul quale in seguito nacque l'Oasi: da li è nata un fruttuosa collaborazione con tutti gli amministratori che durante gli anni si sono succeduti. II fabbricato, capace di 100 posti letto, comprende cucina per il ristoro, sale conferenze, biblioteca e raccolta museale nonché la chiesa. Scopo dell'opera è diffondere il messaggio francescano alle genti del nostro tempo, un segno tangibile in terra d'Abruzzo e in particolare nel comprensorio della valle Peligna. Nel contempo all'Oasi è stata conferita anche la personalità giuridica di Ente concordatario tra la Chiesa Cattolica e lo Stato Italiano. Assunse quindi la denominazione di "Pia Fondazione Francescana Oasi S. Francesco D'Assisi - con annesso Icef - Istituto di Cultura ed Educazione Francescana in Campo di Giove" di cui Padre Salvatore Zavarella è Presidente e legale rappresentante vita natural durante. Le attività dell'Oasi nel corso di più di trent'anni sono state molteplici, riconducibili a cinque filoni: Spirituale, Culturale, Evangelizzazione, Mass-media, Radio e Tv. Trai filoni, di fondamentale importanza sono i temi ecologici, sempre presenti nel pensiero francescano, con iniziative di studio sviluppate quando ancora la sensibilità verso l'ambiente era meno diffusa in campo nazionale. Negli anni 1998-1999 e 1999-2000 la Fondazione ha istituito un master biennale in "Scienza e Cultura dell'Ambiente" in collaborazione con la Regione Abruzzo, con il Pontificio Ateneo Antonianum e con l'Università Statale dell'Aquila per un numero di settanta allievi. Dal 1975 al 2006 Padre Salvatore ha diretto la rivista mensile "Missioni Francescane", distribuita in tutte le missioni del mondo con una pagina riservata alle attività della Fondazione Oasi S. Francesco d'Assisi in Campo di Giove, cosicché il nostro paese è stato pubblicizzato nel mondo anche attraverso gli abbonati esistenti in tutte le missioni. Con la promozione del gemellaggio tra Assisi e Campo di Giove si è inteso poi proiettare il messaggio Francescano dalla terra Umbra alla terra d'Abruzzo. L'anno 1982 ha visto altresì la celebrazione nell'Oasi dell'VIII centenario della Nascita di S. Francesco e in questa occasione le vie cittadine di Campo di Giove e Sulmona hanno visto sfilare il Calendimaggio e gli sbandieratori d'Assisi accompagnati dal suono delle chiarine. Larga eco hanno avuto nelle pagine dei quotidiani nazionali le iniziative intraprese dall'Oasi. Non dimentichiamo il lungo articolo comparso sull'Osservatorio Romano il 31 dicembre 1978 in occasione dell'inaugurazione ufficiale dell'Oasi in cui, oltre a celebrare le bellezze del luogo ove sorge l'Oasi, si fa un preciso riferimento al rapporto giusto che l'uomo deve avere con la natura: "I1 confronto con la natura permette all'uomo di scoprire le leggi della vita". Altri Mass Media hanno avuto modo di scrivere delle molteplici attività dell'Oasi in Campo di Giove tra cui ricordiamo per i vari articoli Il Tempo, L'Avvenire e La Voce. Da quanto sopra esposto, appare chiaro che la figura di Padre Salvatore ha dato grande lustro e contribuito alla promozione di Campo Di Giove, e la cittadinanza non può che essergliene grata. Dall'ultima recente corposa pubblicazione di Padre Zavarella "Le Mie Memorie" ciascuno di noi cittadini può approfondire la conoscenza di questo straordinario personaggio che ha dedicato tutta la sua vita per il bene del prossimo. Ci auguriamo che la sua vita e le sue opere siano di esempio per tutti noi. Pertanto la comunità di Campo di Giove sarà fiera di annoverare fra i suoi Cittadini Onorati Padre Salvatore Zavarella. che, con le sue opere e le sue iniziative culturali, religiose e civili, ha dato quotidianamente testimonianza del suo affetto verso il paese.
Bibliografia delle opere di Padre Salvatore Zavarella: Pionieri Francescani nella Pampa anno 1983
La nuova Missionarietà anno 1989 Liturgie francescane Missionarie anno 1990 1 francescani nel nuovo mondo anno 1991
Pionieri dell' evangelizzazione latinoamericano anno 1992
Le comunicazioni sociali: nuova terra di missione anno 1993 Missione e Martirio anno 2000
Le mie Memorie anno 2008