Cercare lavoro in tempo di crisi non è cosa facile. Non concentratevi su un solo settore, muoversi a tutto campo vi darà frutti anche in breve tempo, consiglia Silvia Zanella.
Leggete sempre i giornali. Leggete giornali, nazionali e locali, per essere costantemente aggiornati sullo stato della nostra economia: sapere quale azienda è in espansione o quale in crisi vi permette già di selezionare a chi inviare il vostro curriculum. Attenti, poi, alle inserzioni nelle pagine pubblicitarie e alle sezioni “Annunci di lavoro”: sono fonti preziose. Opzione numero 1, internet: la rete di internet è un grande bacino di offerte.Visitate per esempio, www.monster.it, www.cercalavoro.it e www.jobcrawler.it.
Esistono anche i siti dei quotidiani come lavoro.corriere.it, miojob.repubblica.it oppure job.repubblica.it oppure job24.ilsole24ore.com.
Al colloquio siate positivi e propositivi: è il modo migliore per far colpo su un selezionatore.
Per altri consigli su come comportarvi a un colloquio andate su www.cerco-lavoro.info.
Tra master e corsi investite sulla formazione, frequentando master o corsi post laurea: vi garantiscono maggiori possibilità www.altaformazioneinrete.it.
Si tratta di corsi molto costosi, ma la vostra Regione o altri enti come le Università possono darvi una mano tramite borse di studio www.lamiaborsadistudio.it. Presentatevi con convinzione. Scrivere una buona lettera di presentazione da allegare al curriculum è fondamentale.
Non deve essere più lunga di 15 righe, non limitatevi a ricopiare il curriculum e fate emergere le vostre motivazioni.
Un curriculum che funziona. Per un curriculum efficace, non superate le due pagine di lunghezza ed indicate le esperienze formative e professionali partendo dalle più recenti (visitate www.ilcurriculum.net) e (www.atdal.eu).
Secondo il “Monster Employment Index” il settore che ad agosto ha registrato il maggior numero di offerte sui siti web italiani è quello della “Salute e dei lavori socialmente utili”, seguito da “Istruzione e formazione”, seguito dall’area “Legale”, dall’Organizzativoamministrativo ed infine dal “Turismo”.